Biografia

Nato a Pescara nel 1947, Roberto Cipollone (Ciro) ancora bambino, trascorre i suoi giorni intorno’ alla fonderia artigianale del padre..

Guidati da un profondo amore per la natura e insieme con una tensione spirituale verso il Bello, egli cerca di cogliere fin da giovanissimo ogni occasione per esprimere questo suo essere, attraverso piccoli manufatti, tele, disegni e incisioni. La sua città lo vede ben presto partecipe delle varie iniziative artistiche..

Nel 1970 è in Olanda dove vi rimane per 6 anni lavorando come operaio. Dirà in seguito commentando quel periodo;

Facevo diecimila viti al giorno. Un lavoro molto monotono. L'aspetto creativo era sacrificato. E' stato un distaccarmi dall’arte. Questo ha acuito il mio desiderio di vedere cose belle.

In questo periodo conosce e frequenta un orefice che è anche scultore. Trova così nei ritagli di tempo la possibilità di creare con lui oggetti d’arte.

“Portavo a Joop Falke qualcosa di ciò che veniva scartato, perché fuori misura o presentava qualche piccolo difetto.

Dal 1977 è a Loppiano, nei pressi di Firenze, dove tutt’ora vive e lavora. Qui apre nel 1982, “La Bottega Di Ciro”, un laboratorio artistico di stampo medioevale. Vi si trovano e vi si riscopre la poesia che può essere racchiusa in un vecchio oggetto rotto ed arruginito, che, , riabilitato, parla di passato e presente, della nobiltà della vita umana, anche nei suoi aspetti più umili e dimenticati.

Dal 1982 realizza numerose Personali in Italia, Germania, Svizzera, Austria, Belgio e Lussemburgo. Dal 1991 gli vengono commissionati lavori di arredo sacro e interventi di recupero d'ambiente, sia in Italia che all'estero. Ovunque la sua arte materica è stata apprezzata per il senso di semplicità, bellezza e umanità che riesce a comunicare da una realtà che può apparire dimenticata e trascurata.

 

 

 

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