CIRO
... io cerco solo di far narrare all’oggetto quelle umili
storie non ancora raccontate ...
la bottega

L’idea di una bottega, sullo stampo di quelle medioevali, è nata in Ciro all'inizio degli anni 80. E' proprio in questo periodo che le condizioni favorevoli in cui l'artista si viene a trovare danno il via alla sua produzione nel segno della continuità. Queste condizioni altro non sono che il fecondo contesto umano e sociale nel quale Ciro è immerso. Loppiano, la cittadella dove egli vive e lavora, è, infatti, un vero e proprio "laboratorio di vita", una città in miniatura nella quale gli uomini che vi abitano hanno un intento di base comune: realizzare, per quanto possibile, l'unità fra gli uomini, al di là della loro provenienza (geografica, culturale o religiosa che sia). Loppiano, quindi, non può non essere anche un formidabile punto d'incontro di giovani che portano inevitabilmente con sé ciascuno la propria ricchezza fatta di cultura, di razza, di lingua, di tradizione, le più diverse: potent e stimolo per uno scambio che si trasforma in un tesoro per tutti, anche nel campo dell'Arte. Dopo aver contribuito alla creazione di un laboratorio artigianale per la lavorazione artistica del legno e averne seguito lo sviluppo per circa 5 anni (dal 1976 al 1982), egli avvertiva l'urgenza di poter donare il suo talento, la sua sensibilità, tutte le sue risorse ad un progetto che veniva nel tempo sempre più delineandosi chiaramente in lui e intorno a lui: creare, cioè, delle opere, dei pezzi unici che egli sentiva appartenere più al mondo dell'arte che non a quello, pur dignitoso, dell'artigianato.
Ciro Roberto Cipollone
Creare insomma una specie di laboratorio-bottega (come avveniva nel medioevo) dove egli avrebbe potuto, insieme alla realizzazione di quei pezzi che ormai uscivano quasi per incanto ogni giorno dalle sue mani, seguire e stimolare altri giovani artisti che avessero espresso propensione, desiderio, talento, sensibilità alle cose dell'arte. Non c'è mai stato un momento giuridico o ufficiale in cui "la Bottega di Ciro" è nata. Essa è venuta concretizzandosi in modo del tutto informale ogni qualvolta un artista (di qualsiasi disciplina) o uno spirito libero e soprattutto in atteggiamento di donazione di sé veniva in contatto con la straordinaria personalità di Ciro.
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