Il villaggio, il borgo, l'arroccamento,
la facciata di una chiesa, il rudere di un castello, usciti dalle mani di Ciro non possono non destare, in chi li osserva, una domanda:
come mai, oggi, è così raro trovare bellezza nell'urbanistica delle nostre città?
La risposta non tarda a venire: sospinti da un senso di pace, di armonia, di unità, affiorano
alla memoria ricordi di spazi abitati dove
ogni casa si rapporta con quella vicina
in un gioco di omogeneità e di pudore;
dove ogni elemento è espressione
di appartenenza a quella terra:
le strade, le case, la piazza, il ponte...

chiaro di luna

entro le mura